Nel cuore del Salento, tra gli ulivi e la luce che accarezza la pietra leccese, l’11 luglio 2025 si è svolto presso la sede “Le Sorgenti” della Comunità Emmanuel un evento che ha messo al centro una delle sfide più urgenti del nostro tempo: educare a una sana alimentazione, fin dall’infanzia.
Il Focus Group “Alimentazione Salutare – Proposta di Modulo Didattico per l’Educazione Alimentare”, promosso nell’ambito del Progetto EduAli, in collaborazioine con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC), dell’Università di Firenze, ha raccolto attorno a un tavolo numerose figure
del mondo scolastico, sanitario e sociale. Un momento di confronto interessante, vivace, intergenerazionale, e soprattutto ricco di idee condivise.
L’incontro, moderato dal Dr. Daniele Ferrocino, coordinatore servizio amministrativo del settore dipendenze della Comunità Emmanuel, accuratamente organizzato dal Dr. Dino Pizzoleo, psicologo e volontario dell’”Organizzazione Volontariato Emmanuel”, e con la presenza del Dr. Luca Leone, Educatore Professionale Sociopedagogico della Comunità Emmanuel, ha visto la partecipazione di due membri del gruppo di progettazione EduAli dell’Agenzia Formativa Valori Aziendali di Firenze, Dr. Armando Sarti e Donato Cretì, accanto a esperti del mondo medico e pediatrico come Dott.ssa Maristella Ciaralla, Dr. Alfonso Renna, Dott.ssa Maria Rosaria Filograna, Dott.ssa Margherita Caroli, Dr. Luigi Peccarisi, Dr. Lorenzo De Giovanni, Dr. Antonio Tramacere. Presenti anche dirigenti scolastici e docenti del territorio: Dott.ssa Maria Rosaria Manca, Prof.ssa Elena Bianco, Prof.ssa Lucia Fatano, Prof.ssa Antonia De Giuseppe, Prof.ssa Francesca Miggiano, Prof.ssa Rita Pizzoleo, Prof.ssa Paola D’Antico, Prof.ssa Irma Balbo, insieme alla Dott.ssa Silvia Cazzato, responsabile comunicazione del polo biblio-museale dell’Università del Salento.
Hanno inoltre espresso interesse e disponibilità a collaborare: L’Ufficio Scolastico Provinciale, il S.I.A.N. – ASL LE, l’Ordine dei Medici di Lecce, la Federazione Nazionale Pediatri. In particolare, la Dott.ssa Filograna, pediatra, era presente in veste di Presidente della Società Italiana Obesità – Regione Puglia e la Dott.ssa Manca era anche in Rappresentanza dell’Associazione di Volontariato TriaCorda.
Una rete di professionalità e sensibilità che ha riflettuto su come portare nelle scuole, in modo sistemico e non episodico, un’educazione alimentare efficace, coinvolgente e coerente con le sfide della contemporaneità.
La scelta della Comunità Emmanuel come luogo ospitante non è stata casuale. Fondata quarantacinque anni fa, questa realtà leccese è da sempre impegnata nella promozione della dignità umana, nell’accoglienza delle fragilità e nella costruzione di percorsi di riscatto. Il Centro “I.S.M.S. Le Sorgenti”, sede dell’incontro, è simbolo concreto di questa vocazione: al suo interno si sperimentano ogni giorno pratiche di giustizia sociale, solidarietà e attenzione alla persona, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Il loro Emporio della Solidarietà ne è un esempio emblematico: un modello di economia etica che distribuisce cibo e speranza.
L’inizio dei lavori è stato suggellato da Padre Mario Marafioti SJ, il carismatico fondatore della Comunità Emmanuel, il quale ha salutato i presenti esortandoli a continuare su questa strada per il bene tutto della comunità.
Al centro dell’evento, il progetto EduAli, che si propone di portare l’Educazione Alimentare in tutte le scuole d’Italia in modo trasversale, coinvolgente e strutturato. Quattro sono i suoi valori portanti chiaramente enunciati nel Manifesto presentato: salute, ambiente, economia e società.
Il progetto non si limita a indicare “cosa mangiare”, ma invita a comprendere, scegliere e agire: dalla lettura delle etichette alla consapevolezza del proprio corpo, dalla sostenibilità delle scelte alimentari al valore delle tradizioni culinarie locali, EduAli intende formare cittadini informati e responsabili. Un’educazione che unisce nutrizione e cultura, scienza e partecipazione.
Durante il focus si è discusso della necessità di superare le pratiche frammentarie e occasionali per giungere a un sistema educativo coerente, duraturo e partecipato. In particolare, si è riflettuto su alcune direttrici operative:
Un altro tema cruciale è stato quello della prevenzione precoce, a partire dai “primi 1000 giorni di vita”, che comprendono la fase pre-concepimento, la gravidanza e i primi due anni di vita: la scienza ha ormai dimostrato che lo stile alimentare dei genitori incide profondamente sulla salute del nascituro. Quello che avviene in questi 1000 giorni avrà un’influenza assai rilevante che si protrarrà fino all’età adulta in termini di salute fisica e psichica. Educare significa dunque seminare ben prima della scuola.
Dal confronto è emersa con chiarezza l’urgenza di istituire un tavolo tecnico allargato, capace di mettere in rete enti pubblici e privati, scuole, ASL, università e associazioni. Una regia unica, autorevole e inclusiva, in grado di definire un modello replicabile e condiviso di Educazione Alimentare, capace di parlare ai diversi livelli formativi e sociali e di coinvolgere tutte le età.
EduAli ha così trovato nella Comunità Emmanuel un alleato naturale. Il Salento, terra di olio, pane, tradizioni contadine e convivialità, si conferma culla ideale per promuovere un vero e proprio Neo Umanesimo Alimentare, che riconosca nel cibo non solo una fonte di energia, ma anche uno strumento di libertà dalle regole del mercato che ci vuole consumatori passivi e inconsapevoli, di prevenzione e di benessere collettivo.
L’alimentazione si conferma dunque un tema cruciale, profondamente antropologico, che incide non solo sulla salute individuale, ma anche sull’economia, sulla sostenibilità ambientale e, in ultima analisi, sulle politiche sociali.
E se, come affermano molti studiosi, mangiare è un atto agricolo, politico e sociale, allora è dalla scuola che occorre partire.
I lavori riprenderanno dopo l’estate con l’obiettivo di arrivare a proposte formative condivise sui temi dell’educazione alimentare, da presentare nel corso del convegno previsto a dicembre, che si terrà nuovamente presso Le Sorgenti della Comunità Emmanuel, in occasione del 45° anniversario di attività della Comunità.